Costrutti in linea
Marcature all’interno di una riga, oltre grassetto/corsivo. Sintassi come blocco di codice, risultato sotto.
Evidenziazione
Evidenziare ==l'essenziale==; \== resta testo semplice.
Evidenziare l’essenziale; == resta testo semplice.
Pedice e apice
Pedice con ~…~, apice con ^^…^^ (doppio caret, perché il ^ singolo è occupato da note a piè di pagina e ancore di blocco).
H~2~O e x^^2^^
H2O e x2
Sottolineatura
++testo sottolineato++
testo sottolineato
Spoiler
Testo nascosto, rivelato al passaggio del mouse o con il focus da tastiera. Nelle celle delle tabelle pipe, escapare le barre come \|, altrimenti la separazione delle celle taglia lo spoiler.
La risposta: ||42||
La risposta: 42
Critic Markup
Tracciamento delle modifiche con cinque forme: inserimento, cancellazione, sostituzione, evidenziazione, commento.
{++inserito++} {--cancellato--} {~~vecchio~>nuovo~~} {==evidenziato==} {>>commento<<}
inserito cancellato vecchionuovo evidenziato commento
Commenti
Il testo tra i marcatori %% è un commento privato: resta nel sorgente, ma non appare in nessuna vista renderizzata né in alcuna esportazione. I commenti funzionano all’interno di una riga e su più righe; un %% di apertura senza chiusura agisce fino alla fine del documento. Nei blocchi di codice e negli span di codice, %% resta testo ordinario; \%% produce un %% letterale nel testo corrente (ogni marcatore si escapa singolarmente). Nell’editor, le zone di commento sono colorate con discrezione (viste sorgente e live). Il commento Critic Markup visibile {>>…<<} della sezione precedente è indipendente da questo: serve alla concertazione e viene renderizzato, mentre il commento %% resta privato.
Testo visibile %%commento privato%% e la frase continua.
%%
Commento su più righe: tutto fino al
marcatore di chiusura resta privato.
%%
Questa riga dimostra il comportamento dal vivo; tra «qui» e «là» c’è un commento: qui là.
Span e attributi di intestazione
Span in linea con attributi: [testo]{.classe #id}; sono ammessi solo id e class. Le intestazioni ricevono un’ancora propria con {#mio-id}, che prevale sull’ancora automatica (utile per collegamenti stabili quando i titoli cambiano, vedi Collegamenti).
Una [sezione marcata]{#span-demo} nel testo corrente.
### Titolo con ID fisso {#id-fisso}
Una sezione marcata nel testo corrente.
Titolo con ID fisso
Abbreviazioni
Riga di definizione *[sigla]: testo esteso; ogni occorrenza della sigla riceve una sottolineatura punteggiata con il testo esteso come tooltip (passare il mouse sulla sigla).
*[HTML]: Hyper Text Markup Language
L'app genera HTML durante il rendering.
L’app genera HTML durante il rendering.
Calcoli in linea
Espressioni di calcolo tra {= e =} in qualsiasi punto del testo corrente: la vista renderizzata, la modalità dal vivo e le esportazioni mostrano il risultato, il sorgente conserva l’espressione; l’espressione grezza appare come tooltip (passare il mouse sul risultato). In modalità dal vivo, la riga del cursore mostra l’espressione grezza per la modifica; un clic sul risultato vi colloca il cursore. Il calcolo usa il linguaggio di espressioni della Query Perspective: numeri, parentesi, stringhe, valori di data e durata nonché il catalogo di funzioni. Gli accessi ai campi (ad es. file.name) non sono disponibili nei calcoli in linea.
Somma {= 2+3*4 =}, Data {= date(2026-01-01) + dur(30d) =}, Testo {= upper('abc') =}
Somma 14, Data 2026-01-31, Testo ABC
Regole e particolarità:
- Operatori:
+,-,*,/con la precedenza consueta e parentesi; i confronti=,!=,<,<=,>,>=nonchéAND,OR,NOTdannotrue/false. Tra numeri, il meno richiede uno spazio (4 - 1, non4-1— quest’ultimo viene letto dal linguaggio di espressioni come un nome di campo). - Data e durata:
date(...)edur(...)come nel linguaggio della query; data ± durata dà una data, data − data una durata. - Funzioni: il catalogo di funzioni del linguaggio della query (
number,string,lower,upper,length,startswith,endswith,contains,default,choice,dateformat,days,numberformat,currencyformat,sum,min,max,average). Le funzioni che richiedono un riferimento a un file qui non hanno effetto: non c’è alcun documento a cui riferirsi. - Errore: un’espressione non valutabile mostra un discreto ⚠︎ con l’avviso di errore nel tooltip; il sorgente resta invariato.
- Escape:
\{=produce un{=letterale nel testo corrente.
Confronto {= 10/4 >= 2 =}, Condizione {= choice(1 = 2, 'sì', 'no') =}, Errore {= 2+ =}
Confronto true, Condizione no, Errore ⚠︎