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Note del documento

Ogni documento può avere una nota, separata dal contenuto del documento. Raccoglie il sapere di lavoro e le meta-informazioni sul documento (punti aperti, contesto, promemoria) che non appartengono al testo stesso. La nota si scrive in un pannello della barra laterale dedicato e si salva nel file di accompagnamento del documento, lo stesso file .mdd accanto al documento che contiene anche la cronologia.

Il pannello Note

Il pannello «Note» si commuta come ogni pannello della barra laterale: dal menu Visualizza → Barra laterale → Pannelli → Note, dall’icona a blocco note nella barra di stato, o da una scorciatoia che assegni tu stesso (di fabbrica non ne è impostata alcuna; l’assegnazione avviene nelle impostazioni). L’interruttore agisce sulla colonna attiva; lato, ordine e gruppi di schede seguono le regole della Barra laterale.

Una nota appartiene sempre al documento attivo. Un documento ancora senza nome (mai salvato) non ha un posto per il file di accompagnamento; il pannello mostra allora un’indicazione invece di un campo di immissione; dopo il primo salvataggio la nota è disponibile.

Scrivere e anteprima

Il campo di immissione accetta il Markdown. Un interruttore nell’intestazione del pannello alterna tra modifica e un’anteprima renderizzata del testo della nota. L’anteprima è attiva all’inizio; se un pannello si apre in modifica o in anteprima è stabilito da «Mostra l’anteprima delle note per impostazione predefinita» (Impostazioni → Aspetto). L’interruttore vale per colonna e per la sessione in corso.

Ecco come può apparire una nota:

- [ ] Chiarire il capitolo tre
- [x] Fonti verificate

Contesto: **bozza**, non ancora approvata.

Contesto: bozza, non ancora approvata.

Formattare come nell’editor

Il campo di modifica offre gli stessi aiuti di formattazione dell’editor principale: il menu contestuale del clic destro con le sezioni Formato, Paragrafo, Inserisci e Appunti, oltre alle scorciatoie corrispondenti (per esempio Ctrl+B per il grassetto, Ctrl+I per il corsivo, o l’inserimento di una marca temporale). Il Menu contestuale dell’editor descrive queste funzioni in dettaglio; agiscono nel campo della nota esattamente come nel documento.

Salvataggio automatico

La nota viene salvata automaticamente, senza pulsante di salvataggio: poco dopo la digitazione, così come all’uscita dal campo, al cambio di documento e alla chiusura della finestra. La nota non fa parte del contenuto del documento; perciò non contrassegna la scheda del documento come modificata, e il salvataggio del documento ne è indipendente.

Posizione e distinzione dalla cronologia

La nota si trova nel file di accompagnamento .mdd, in una sezione propria accanto alla Cronologia del documento. Entrambe viaggiano con il file di accompagnamento quando il documento e il .mdd vengono copiati o spostati insieme; la rinomina all’interno dell’applicazione porta con sé il file di accompagnamento, e con esso la nota, automaticamente.

A differenza della cronologia, la nota non ha né revisioni né ripristino: conta solo lo stato attuale, un testo precedente non viene conservato. Se il file di accompagnamento è danneggiato, la nota viene sospesa e il pannello lo segnala invece di sovrascrivere uno stato incerto.

Più finestre

Se lo stesso documento è aperto in più finestre, una nota salvata altrove viene adottata qui finché il campo è invariato. Se una modifica esterna incontra il tuo stato non ancora salvato, il pannello segnala che la nota è stata modificata in un’altra finestra, e il tuo testo viene conservato affinché nulla venga sovrascritto a tua insaputa.