Sottopagine
Le pagine possono avere sottopagine a qualsiasi profondità, per esempio Processo-A/Bozza o Processo-A/Realizzazione/Dettaglio. La gerarchia è una struttura logica, indipendente dalle cartelle in cui si trovano i file. Questo consente anche sottopagine con lo stesso nome sotto pagine diverse, per esempio una Bozza per Processo-A e una per Processo-B.
Convenzione dei nomi
Il nome del file porta la gerarchia: il separatore delle sottopagine è ∕ (Unicode U+2215, «barra di divisione»). Assomiglia a una barra obliqua, ma non lo è: la barra obliqua vera fa da separatore di percorso su ogni sistema ed è quindi esclusa dai nomi di file, mentre questo carattere vi è consentito e non compare praticamente mai nei nomi normali — proprio questo rende inequivocabile che un file sia una sottopagina.
Processo-A.md pagina
Processo-A∕Bozza.md sottopagina di Processo-A
Processo-A∕Realizzazione∕Dettaglio.md secondo livello
Il carattere non va mai digitato: le nuove sottopagine si creano con File → Altre funzioni file → Nuova sottopagina… (una finestra chiede il nome; il file viene creato nella cartella del file attivo e si apre come scheda). Per creare file manualmente nel gestore file, copiare il carattere da questa pagina: ∕
Da non confondere con la divisione di documenti grandi. Anche essa porta la propria appartenenza nel nome del file, ma con il punto elenco • (U+2022). Un file come Processo-A•part-00002.md non è una sottopagina, bensì un pezzo di un unico documento grande; i due caratteri sono volutamente diversi.
Link alle sottopagine
Nei wiki link si scrive sempre la barra normale; l’applicazione la traduce nel nome del file. Le destinazioni relative puntano alla propria sottopagina o alla pagina padre e funzionano quindi indipendentemente dal nome della pagina attuale:
[[Processo-A/Bozza]] apre la sottopagina Bozza di Processo-A
[[/Bozza]] sottopagina Bozza della pagina ATTUALE
[[..]] pagina padre della sottopagina attuale
![[Processo-A/Bozza]] incorpora la sottopagina
La risoluzione cerca prima un percorso di cartella reale ([[sottocartella/File]] resta un link di percorso), poi il file della sottopagina — nella propria cartella e nell’intero ambito di ricerca. Se esistono entrambi, il linter Markdown segna la destinazione come ambigua. Dopo [[ il completamento automatico propone le sottopagine in notazione con barra; dopo [[/ le sottopagine della pagina attuale.
Navigazione
Quando una sottopagina è attiva, un breadcrumb sopra il documento (viste lettura, divisa e live) mostra la catena delle pagine padre con livelli cliccabili; i livelli intermedi inesistenti sono sottolineati a punti e non cliccabili. La sezione laterale Sottopagine (Visualizza → Barra laterale → Pannelli → Sottopagine, oppure l’icona delle sottopagine nella barra di stato) elenca le sottopagine dirette del file attivo; un clic le apre.
Rinominare
File → Altre funzioni file → Rinomina… (anche nel menu contestuale della scheda) rinomina il file attivo. Le schede aperte, i segnalibri, l’elenco dei file recenti e il file di cronologia seguono il nuovo nome.
- Rinominare una pagina con sottopagine porta con sé l’intero albero delle sottopagine; la finestra ne indica prima il numero.
- Rinominare una sottopagina cambia solo il proprio segmento di nome; la catena padre resta invariata. Vale in entrambi i punti, anche nella riga del titolo sopra il documento: lì la parte superiore precede il segmento modificabile, attenuata e non modificabile.
- Cambia il nome completo: L’opzione omonima nella finestra di rinomina libera anche le parti superiori del nome di una sottopagina. È disattivata per impostazione predefinita di proposito, perché una modifica lì colloca la pagina sotto un’altra pagina superiore e agisce su tutte le sue sottopagine.
- Aggiornare i link: La casella «Aggiorna i link negli altri file» riscrive i link wiki, gli incorporamenti e i link Markdown relativi in entrata al nuovo nome; nella cascata anche i riferimenti a ogni sottopagina rinominata. Una seconda casella mostra prima un’anteprima dei file interessati; dopo l’esecuzione, un resoconto riepiloga i file rinominati, aggiornati e non aggiornabili. I valori predefiniti si trovano in Impostazioni → Comportamento → «Link durante la rinomina».
- I documenti aperti seguono; un documento con modifiche non salvate riceve l’aggiornamento nell’editor come un proprio passo di annullamento, mentre sul disco viene aggiornato solo l’ultimo stato salvato.
- Con la cronologia del documento attiva, ogni aggiornamento è tracciabile come revisione e può essere annullato; senza cronologia non c’è ripristino.
- In un’applicazione di area, l’aggiornamento copre l’intera area; senza area, lo spazio di ricerca noto, e il linter resta la rete per il resto.
Scollegare
File → Altre funzioni file → Scollega dalla pagina superiore… (anche nel menu contestuale della scheda di una sottopagina) trasforma una sottopagina in una pagina autonoma: Prozess-A/Entwurf diventa Entwurf.
- La finestra indica prima la destinazione e il numero di sottopagine proprie che la seguono.
Prozess-A/Entwurf/TiefdiventaEntwurf/Tief: la gerarchia sottostante resta quindi invariata. - I link restano validi: i link in entrata vengono aggiornati per la stessa via della rinomina, con le stesse caselle per anteprima e resoconto.
- Il nome di destinazione è modificabile nella finestra. Serve quando a quel livello esiste già un file con lo stesso nome: in quel caso non viene rinominato nulla, e un nome diverso va a segno al secondo tentativo.
- Una barra non è ammessa nel nome di destinazione, perché il risultato è una pagina autonoma. Spostare una pagina sotto un’altra pagina superiore non ne fa parte; chi ne ha bisogno cambia il nome completo nella finestra di rinomina.