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Modelli

I modelli sono normali file Markdown in una cartella dei modelli configurabile. All’applicazione l’app valuta segnaposto selezionati: data e ora con offset e formato, titolo e cartella del file di destinazione, dialoghi di input e selezione, gli appunti e una posizione di destinazione del cursore. I modelli creano nuovi file con struttura pronta oppure inseriscono blocchi ricorrenti alla posizione del cursore; le regole di cartella riempiono automaticamente i nuovi file.

La funzionalità è commutabile come estensione «Modelli» (Impostazioni → Estensioni); da spenta scompaiono i comandi, la sezione delle impostazioni e le regole di cartella.

Cartella dei modelli

La cartella dei modelli si configura nelle impostazioni (Impostazioni → Modelli):

  • Globalmente vale la cartella dell’app per tutte le finestre.
  • Per area si può impostare una configurazione dedicata («Usa la configurazione dell’area» nella voce «Modelli» del gruppo di navigazione «Area corrente», visibile solo quando un’area è aperta); viene salvata nel file dell’area e sostituisce completamente quella globale (cartella e regole, nessuna risoluzione mista). Le cartelle sono relative alla radice dell’area; i percorsi assoluti restano ammessi.

Ogni file Markdown nella cartella (sottocartelle comprese) è un modello. Le sottocartelle appaiono come gruppi nel popup di selezione. Le modifiche alla configurazione hanno effetto immediato, senza riavvio.

Applicare i modelli

Due strade portano al modello:

  • Nuovo file da modello (menu File → Altre funzioni file): scegliere il modello nel popup filtrabile, assegnare un nome file (/ crea una sottopagina), rispondere alla catena di dialoghi. Il file nasce con il contenuto compilato nella cartella del file attivo (senza file attivo nella radice dell’area; senza entrambi, un dialogo di cartella chiede la destinazione), si apre come scheda e il cursore salta al primo obiettivo {{cursor}}.
  • Inserisci modello (menu contestuale dell’editor → Inserisci): il risultato compilato viene inserito alla posizione del cursore come singolo passo di modifica (un annulla rimuove tutto).

Più segnaposto di input e selezione appaiono uno dopo l’altro nell’ordine della prima occorrenza; le domande identiche vengono poste una sola volta. L’annullamento di un qualsiasi dialogo interrompe l’intera applicazione: non nasce nessun file e nessun testo inserito.

Riferimento dei segnaposto

I segnaposto si scrivono tra doppie parentesi graffe. \{{ scrive un {{ letterale nel modello.

Segnaposto Effetto
{{date}} / {{time}} data oppure ora dell’applicazione (2026-07-09 oppure 14:30)
{{date:+7d}} data con offset; unità del linguaggio di query (s, min, h, d, w, mo, y, anche combinate: 1d 12h), segno facoltativo
{{date::dd.MM.yyyy}} data con formato proprio; token yyyy, MM, dd, HH, mm, ss, ww, kkkk, q oltre a MMMM/MMM (nome del mese lungo/breve), EEEE/EEE (nome del giorno lungo/breve) e d, M (senza zero iniziale), nomi nella lingua dell’interfaccia (come la funzione di query dateformat); le parentesi quadre proteggono il testo letterale: {{date::EEEE[,] d MMMM yyyy}} → «mercoledì, 12 agosto 2026»; offset e formato combinabili: {{date:+7d:dd.MM.yyyy}}
{{time:-30min:HH:mm:ss}} anche l’ora accetta offset e formato
{{title}} titolo del file di destinazione (per le sottopagine la forma logica con /)
{{folder}} cartella del file di destinazione (relativa alla radice in un’area)
{{prompt:Domanda}} dialogo di input; valore predefinito facoltativo: {{prompt:Domanda:Valore}}
{{select:Domanda:a,b,c}} dialogo di selezione con le opzioni a, b, c
{{clipboard}} testo attuale degli appunti
{{cursor}} posizione di destinazione del cursore dopo l’applicazione; più obiettivi numerati con {{cursor:2}}, il più basso è la destinazione del salto

Modello di esempio:

# {{title}}

Data: {{date}}, prossimo appuntamento: {{date:+7d:dd.MM.yyyy}}
Tema: {{prompt:Tema}}
Priorità: {{select:Priorità:Alta,Media,Bassa}}

## Note

{{cursor}}

Segnaposto sconosciuti o parametri difettosi interrompono l’applicazione con un messaggio nella barra di stato; non nasce nessun file compilato a metà.

Regole di cartella

Le regole di cartella riempiono automaticamente i nuovi file: ogni regola assegna un modello a una cartella di destinazione (Impostazioni → Modelli). Alla creazione di un file tramite l’app (pannello dell’area, nuova sottopagina) il modello viene eseguito con la valutazione completa dei segnaposto, dialoghi compresi.

  • Vince la cartella corrispondente più profonda; le sottocartelle contano come corrispondenza. Una voce di cartella vuota è la regola radice.
  • La cartella dei modelli stessa è esclusa — i nuovi modelli restano vuoti.
  • Scegliendo esplicitamente «Nuovo file da modello», il modello scelto ha la precedenza; la regola non si applica in aggiunta.
  • L’annullamento di un dialogo crea il file vuoto (la creazione stessa era voluta) e mostra un avviso.
  • I file creati fuori dall’app (per esempio nel gestore file) non passano per le regole.