EM4me

Registro delle modifiche

1.131.1 Disponibilità, viste aggiornate e accessi

11 settembre 2026

Questa è una versione precedente. Non viene più mantenuta; si consiglia la versione attuale 1.147.0.

Il menu e la palette dei comandi decidono ora con la stessa regola che cosa sia applicabile nella situazione attuale: ciò che al momento non può produrre nulla si riconosce così in entrambi i punti e non più soltanto nel menu. Quando un file aperto viene modificato fuori dal programma, il nuovo stato raggiunge di nuovo tutte le visualizzazioni e non più soltanto il documento aperto, e un pannello che compare nella barra laterale durante il lavoro passa ora anche in primo piano, invece di restare nascosto dietro una scheda vicina. Le tabelle dei documenti esportati in forma portabile restano inoltre leggibili per gli screen reader: ogni cella è di nuovo associata alla sua colonna o alla sua riga.

  • Finora sei voci si potevano attivare dalla palette dei comandi in qualsiasi situazione e poi non facevano nulla: «Chiudi area», «Chiudi libro», «Chiudi libreria», «Sposta il file del capitolo», «Riunisci le parti» e la vista mappa mentale. Ora appaiono attenuate finché manca il contesto adatto: senza un’area aperta, senza un libro attivo, senza una libreria attiva, senza un file proprio aperto oppure in una pagina del programma stesso; «Chiudi area» resta attenuata anche in una finestra di libro o di libreria. È la stessa regola con cui il menu disattiva queste voci da sempre. Non è scomparsa alcuna voce e la disponibilità di tutti gli altri comandi resta invariata.
  • Chi ha un file aperto e lo modifica fuori dal programma — oppure cambia uno stato direttamente da una query — vede ora il nuovo stato anche negli elenchi dei risultati, nei documenti incorporati, nelle viste dei collegamenti e nel grafo, e non più soltanto nel documento aperto. Finora queste viste restavano in silenzio sullo stato precedente: il segno di spunta posto da un clic in una query non compariva lì e un secondo clic lo toglieva di nuovo. Il documento in lavorazione si comporta come prima.
  • Un nuovo segnalibro, un clic su un tag nel testo e il primo segnalibro di una sezione portano ora sempre in primo piano il pannello corrispondente. Finora poteva essere visualizzato e restare comunque nascosto dietro una scheda vicina: il campo di immissione per il nome del nuovo segnalibro non si vedeva e quanto veniva digitato vi finiva senza essere visto; l’elenco filtrato dei tag e la sezione dei segnalibri appena visualizzata restavano coperti allo stesso modo.
  • Chi esporta un documento in forma portabile e lo legge con uno screen reader ottiene di nuovo ogni cella della tabella associata alla sua colonna o alla sua riga. Finora questa associazione andava persa nella visualizzazione del documento esportato, così che una tabella di dati veniva letta come una semplice sequenza di valori. Dal punto di vista visivo non cambia nulla.

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